L’atteggiamento che ha assunto Pizzaballa è da Papa. L’atteggiamento che ha assunto il cardinale Pizzaballa è da Papa. Invece di fluttuare con la promessa di un digiuno, a cui non importa nulla a nessuno, come Leone grrr XIV all’interno delle marmoree stanze vaticane, Pizzaballa si mette in prima linea.
Pizzaballa vero Papa
Il suo: “Da qui non ce ne andiamo”, risuona come: dovrete passare sul mio cadavere. Sta incarnando il Cristo altro che Leone XIV! Pizzaballa difende il debole mettendo sul tavolo da gioco la propria vita. Questo non è un atto di follia, bensì una prova di resistenza. La postura fisica racconta tutto: dritto con la schiena, mani visibili e non nascoste, mento alto e sguardo fiero. Sta guardando fisso negli occhi di un terrorista come Netanyahu e gli sta dicenso: sono in mezzo ai palestinesi ammazza anche me se hai coraggio. Le lamentose parole leonine non hanno nulla a che vedere con questo uomo.
La forza della verità
Pizzaballa è la Chiesa che vogliamo, quella potente nelle decisioni, arcaica e se deve… ti taglia la testa. Mastro Titta e vestito da cardinale e al modo dei giudii romani “sarvognuno”. Il Papa è Gaza vestito da monsignore. Netanyahu avanza co’ l’esercizio di Dio… che poi va ‘mpo’ a vede’ che co’ sta storia se so sbajati, visto che ar nome der diavolo le guere nun se so mai fatte… e qui ariacchiappamo er sarvognuno che in giudaico romano vordì “sia”… sia che Pizzaballa sia il Papa in pectore.
