Un intrigo che sa di beffa, di teatro grottesco allestito su scala planetaria. Oggi ci ritroviamo sommersi da testimonial sorridenti, volti patinati, loghi ministeriali che sbandierano la salvezza universale: non solo vaccini anti Covid, ma anche anti influenzali e perfino contro il fuoco di Sant’Antonio.
La salute in saldo: propaganda, paura e profitti senza fine
Una valanga di spot e conferenze stampa che parlano di prevenzione e responsabilità civica, ma che in realtà celano un meccanismo di miliardi di euro: un fiume di denaro che scorre nelle casse delle multinazionali e, in parallelo, nelle casse degli Stati complici.
Modus Operandis
L’intrigo funziona così: si costruisce una narrazione di emergenza permanente in cui la salute collettiva appare sempre sotto minaccia. Non basta più il Covid, servono l’influenza e le malattie stagionali a tenere alto il livello di allarme. Ed ecco allora che ogni autunno diventa una campagna militare, un fronte di guerra da presidiare con vaccini seriali e richiami senza fine. Intanto i governi stipulano accordi blindati con le case farmaceutiche: contratti opachi, clausole segrete, cifre che non vengono mai rese pubbliche.
La salute in saldo: propaganda, paura e profitti senza fine
Gli Stati pagano, i cittadini subiscono, le aziende incassano. Il paradosso è che la propaganda viene presentata come atto di trasparenza. Si vedono volti rassicuranti, si ascoltano medici e scienziati in tv che ripetono lo stesso ritornello: “È sicuro, è efficace, è necessario”. Ma a nessuno è concesso di chiedere quanto costi davvero questo apparato, né quanto siano indipendenti le voci che parlano.
Il declino
La sanità pubblica, già ridotta a brandelli, si trasforma così in un palcoscenico di pubblicità occulta. Il cittadino è ridotto a consumatore di dosi, numeri e statistiche.Il caso più emblematico è proprio lo “sfogo di Sant’Antonio”, malattia dolorosa ma circoscritta, improvvisamente elevata a incubo collettivo. Una campagna vaccinale su larga scala che porta con sé la domanda sospesa: è davvero un’urgenza sanitaria o un esperimento di marketing travestito da cura?Dietro i volti sorridenti c’è la macchina del denaro. Un intrigo che non ha nulla di sanitario ma tutto di politico ed economico.
La salute in saldo: propaganda, paura e profitti senza fine
Perché l’accordo segreto tra case farmaceutiche e governi non riguarda la salute: riguarda il controllo, la gestione delle paure e la spartizione di profitti colossali. In questo teatro, i cittadini recitano la parte di comparse ignare, chiamate solo ad applaudire e a offrire il braccio.
