La malasanità è una piaga che non muore mai. Se siete scandalizzati per i vaccini non potete neanche immaginare cosa accadeva al reparto trapianti e scompensi del San Camillo di Roma… Guidato dal “Barone” Musmeci. Si impiantavano pompe elettriche con il supporto esterno portato a tracolla come una borsa. Per impiantare questa pompa, che doveva essere creata su misura, venivano spesi migliaia e migliaia di euro.
La malasanità è una piaga che non muore mai
Il gioco era semplice e spesso non teneva in considerazione il protocollo. Per montare quel mostro, una equipe di medici lecca culo del Barone, si facevano forti soprattutto dell’ignoranza e della paura delle persone. Tenevano in cura più o meno analfabeti o semi e opprimendoli con il terrore della morte gli impiantavano questa pompa. Pochi erano veramente i bisognosi, soprattutto perché il protocollo fissava il limite per l’intervento a una funzionalità cardiaca del 25%. Ma non si fermavano, continuavano a opprimere anche chi già aveva recuperato fino al 30 o 35… fuori dal protocollo trapianto.
Anche altri settori sanitari
Ma il problema di quel tipo di sanità muoveva le file anche dell’oncologia. Circa 30 anni fa, il Presidente di… Che chiameremo I.C., durante una serata, con il sottoscritto presente, parlò che la questione chemio era un affare di miliardi di lire. Parlò che vaccini e cure per certi tumori c’erano già, ma non era previsto l’impiego perché la chemio era molto redditizia. Il sistema funziona ancora.
Quasi tutti pagano le case farmaceutiche per far inserire i loro farmaci nel prontuario, per farne aumentare i prezzi o per ottenere più rapidamente autorizzazioni e permessi. Ci sono mazzette in ogni settore: edilizia ospedaliera, macchinari, inceneritori, depuratori, mense. Oggi parliamo di miliardi.
La malasanità è una piaga che non muore mai
Eppure ogni volta che si prova ad affrontare questo tema c’è sempre qualcuno che urla al complottismo. È il modo più semplice per evitare di discutere del problema. La storia della sanità italiana è stata attraversata da scandali, inchieste e casi di corruzione che hanno dimostrato quanto il denaro possa insinuarsi anche dove dovrebbe esistere soltanto la tutela della vita.
La domanda che continuo a pormi è una sola: quanto di quel sistema è davvero cambiato? Quanto è stato demolito e quanto, invece, ha semplicemente cambiato volto, protagonisti e modalità operative?
Interessi economici
Quando un settore muove interessi economici giganteschi, il rischio che qualcuno tenti di piegarlo ai propri interessi è sempre presente. È per questo che la trasparenza dovrebbe essere assoluta. Ogni euro speso nella sanità appartiene ai cittadini, ogni scelta dovrebbe poter essere spiegata e verificata.
Non ho mai pensato che tutti i medici siano uguali. Sarebbe un’offesa verso chi dedica la propria vita ai pazienti con competenza, sacrificio e coscienza. Ma proprio per rispetto di questi professionisti ritengo che chi tradisce la fiducia delle persone debba essere denunciato senza timori.
La malasanità è una piaga che non muore mai
Io continuerò a fare domande. Continuerò a cercare documenti, testimonianze e riscontri. Perché la salute non può diventare un mercato e il paziente non può trasformarsi nel cliente di un sistema che misura tutto in base al profitto. Se qualcuno pensa che basti liquidare ogni dubbio con l’etichetta del complottismo, ha capito poco del giornalismo. Il giornalismo non serve a tranquillizzare il potere. Serve a controllarlo.
