Ci vuole costanza e strategie continue ma il “femminismo” sta man mano imponendosi e stabilendo equilibrio. Una cosa continuo a dire alle signore: una volta preso il comando non lasciatevi incartare dalla alternanza ma, senza paura, createvi vere Massonerie al femminile, questo è l’unico vero motivo del perché l’uomo ha comandato fino ad ora… Massoneria, scambi di favore settario. Fatevi furbe, non perdete queste occasioni… organizzatevi per comandare.
Il “femminismo”
La vicenda della Consob è un esempio che dovrebbe far riflettere. Per la prima volta nella storia sarà una donna, Chiara Mosca, presidente vicario, a guidare l’Autorità durante la relazione annuale. Un incarico transitorio, certo, ma il simbolo conta e spesso vale più di mille convegni sulla parità di genere.
La politica, come accade quasi sempre quando si tratta di nomine importanti, è riuscita a complicare un percorso che avrebbe potuto essere semplice. La scadenza del mandato di Paolo Savona ha lasciato la Consob senza un presidente effettivo, ma l’Autorità ha continuato a funzionare e proprio in questa fase Mosca ha dimostrato sul campo competenza, equilibrio e capacità di governo.
Non è la prima volta
Non è la prima volta che un presidente vicario assume temporaneamente la guida della Consob, ma è la prima volta che accade durante la relazione annuale e, soprattutto, è la prima volta che quel ruolo viene ricoperto da una donna. Un precedente destinato a restare.
Molti si sono chiesti perché non possa essere proprio Chiara Mosca il nuovo presidente. La risposta è tutta in una norma che vieta il passaggio diretto ai vertici di un’Authority senza un intervallo di cinque anni, il cosiddetto sistema delle “porte girevoli”. Un paradosso burocratico che rende quasi impossibile la sua nomina definitiva.
Il “femminismo”
La lezione, però, è molto più importante della procedura. Le donne non conquistano certi ruoli perché qualcuno decide di concedere loro un favore. Li conquistano dimostrando capacità, preparazione e autorevolezza. Una volta arrivate al vertice, il genere smette immediatamente di avere importanza e rimane soltanto il valore del lavoro svolto.
Per questo continuo a ripeterlo alle donne: organizzatevi, sostenetevi, create reti vere, smettete di aspettare che qualcuno vi conceda spazio. Gli uomini hanno governato il potere per secoli anche grazie a sistemi di protezione reciproca, di relazioni e di scambi. Se volete cambiare davvero gli equilibri, non abbiate paura di costruire i vostri. Il comando non si eredita, si conquista. E quando lo si conquista, non lo si restituisce per educazione.
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