Gasparri, Santanchè, Delmastro… sono cominciate le pulizie di Pasqua all’interno della squadraccia dei guerrafondai, truffatori, lobbisti, mafiosi e massoni. Questo sarebbe già dovuto avvenire tanto tempo fa ma, ahimè, una mano lava l’altra ed entrambe stringono mani unte di inganno e truffa, soprattutto verso una nazione, l’Italia, che da sempre sfida il bilico… in equilibrio costante tra l’improvvisazione e il cinismo, l’invocazione al Cristo e la bestemmia al Padre.

Gasparri, Santanchè, Delmastro… sono cominciate le pulizie di Pasqua

Dopo anni di sporcizia… persone come Gasparri: faziosi e odiati da tutti, finalmente vengono scaricati. Persone come la Santanchè, capaci di bancarotta e truffa, in quello stesso istituto I.N.P.S. dove vengono sostenuti i nostri vecchi e i nostri fragili, finalmente sono a un passo dalla galera, perché, se questo non avvenisse, allora si che possiamo parlare di una magistratura (quella impegnata in questi casi) corrotta e insana moralmente. Le pulizie di Pasqua permetteranno al centro destra di perdere le prossime elezioni, ma sicuramente smembrare, se questa cosa avesse seguito, una generazione politica di gente ignobile.

Ora conviene scaricarli

Ora li scaricano. Non per etica, ma per necessità. Quando il peso diventa insostenibile, il sistema espelle i suoi stessi uomini per salvarsi la faccia. È chirurgia politica senza anestesia: si taglia il marcio visibile per salvare il corpo malato.
E la Santanchè? Se davvero il confine è la galera, allora lì deve arrivare. Perché se nemmeno davanti a certe accuse si arriva a una condanna, allora il problema non è più il singolo politico: è l’intero meccanismo giudiziario che diventa complice, o peggio, spettatore compiacente.

Gasparri, Santanchè, Delmastro…

Queste “pulizie di Pasqua” non sono redenzione. Sono un regolamento di conti. Forse sì, costeranno caro al centrodestra nelle urne. Ma se davvero questa epurazione prendesse forma fino in fondo — cosa tutta da dimostrare — potrebbe finalmente segnare la fine di una generazione politica cresciuta nel torbido. Il punto è uno solo: non basta buttare fuori qualche nome per lavarsi la coscienza. Perché qui non è sporca la superficie. È il sistema intero che ha bisogno di essere rifatto da zero.

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