Hanno voglia di spaccare il mondo gli americani, infatti, gli Usa, abbattono il bunker simbolo del nucleare iraniano. Insomma una sorta di tentativo di umiliare il mondo islamico.

Usa abbatto il bunker simbolo

 Con l’annuncio dell’operazione lampo dato in piena notte dal presidente Usa, Donald Trump, sul suo profilo social Truth, gli Stati Uniti, nel nono giorno della guerra tra Israele e Iran, entrano ufficialmente in guerra contro Teheran e a fianco di Tel Aviv colpendo “con grande successo” – sottolinea l’inquilino della Casa Bianca – un sito-bunker considerato fino a questa notte inespugnabile. O quasi. Fordow, il ‘gioiello nascosto’ del programma nucleare iraniano, già da giorni era sotto i riflettori proprio per il fatto di essere uno dei principali siti di arricchimento dell’uranio della Repubblica islamica, sicuramente quello più impenetrabile. L’obiettivo strategico più ambito di Israele che, nonostante i ripetuti bombardamenti, finora non era riuscito ad annientare. Si tratta infatti di un complesso sotterraneo la cui origine risale al 2006-2007 quando l’Iran inizio’ segretamente i lavori presso una ex base delle guardie rivoluzionarie del regime degli ayatollah.

Timore delle ritorsioni

Il mondo islamico è umiliato dalla presunzione del mondo occidentale, una sorta di economia contro religione. Il punto è che gli islamici minacciano una guerra santa mentre il mondo occidentale la fa.

Di Cento Righe

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Un pensiero su “Usa abbattono il bunker simbolo del nucleare iraniano”
  1. […] Il premier Netanyahu si è mostrato ottimista riguardo al fatto che la guerra in Iran possa contribuire a risolvere anche il conflitto a Gaza, pur avvertendo che ciò richiederà ancora tempo. “Sono in corso operazioni per liberare gli ostaggi. Abbiamo circa altri 20 ostaggi vivi lì, ce ne sono altri due il cui status non è chiaro. Li riporteremo tutti indietro”, ha detto in conferenza stampa. Pensano veramente di essere il popolo di Dio e dietro a tutto ciò nascondono e giustificano i loro crimini. […]

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