Tel Aviv è ridotta come Gaza. Secondo le nostre fonti, Tel Aviv è ridotta come Gaza. I continui attacchi iraniani con missili ipersonici di fabbricazione cinese la stanno distruggendo. Sono veramente pochi i video o le immagini che riescono ad arrivare a noi. Gli israeliani hanno soppresso la rete internet e tutto ciò che esce da lì passa attraverso un diverso canale che non sveliamo per non mettere in pericolo le nostre fonti.

Tel Aviv è ridotta come Gaza… allora Dio esiste

Questa guerra la stanno perdendo… almeno per ora. Ma quello che a me dà maggiormente piacere è che, attraverso questa sconfitta, si ristabilirebbe un ordine morale ben diverso. Stati Uniti, Israele, Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, come si dice a Roma, abbasserebbero la cresta. Voglio smetterla di essere servo americano perché hanno liberato l’Italia da un nazi-fascismo ormai morente. Voglio continuare a ringraziare i miei partigiani e soprattutto non essere infilato in ogni guerra che sembra dover arricchire gli americani.

La fine politica di Trump

Il tizio alla Casa Bianca ha promesso ai suoi amichetti delle lobby delle armi di dare una bella scaricata agli arsenali, per permettere all’industria della guerra di generare dollari. Il tizio, attraverso la stupidità dell’Europa che gli compra le armi per Kiev e attraverso la guerra con l’Iran, ci sta sicuramente riuscendo, ma questa guerra la perde… perché le armi all’Iran arrivano dalla Cina… e solo Dio sa cosa hanno realmente prodotto i cinesi dal punto di vista degli armamenti.

Tel Aviv è ridotta come Gaza… allora Dio esiste

E forse è proprio questo il punto che in Occidente nessuno vuole ammettere. Per decenni hanno raccontato al mondo che la loro supremazia militare era intoccabile, che i loro eserciti erano invincibili e che chiunque si opponesse sarebbe stato spazzato via. Ora quella narrazione comincia a scricchiolare.

La realtà del campo di battaglia

Quando la realtà del campo di battaglia contraddice la propaganda, il silenzio diventa l’unica strategia. Ma il silenzio non dura per sempre. Se davvero questo conflitto dovesse dimostrare che l’arroganza geopolitica ha un limite, allora forse molti governi europei dovranno finalmente scegliere: continuare a fare da eco a Washington oppure tornare a difendere davvero i propri interessi.

Tel Aviv è ridotta come Gaza… allora Dio esiste

Quel giorno qualcuno dovrà spiegare ai cittadini perché sono stati trascinati in guerre che non erano le loro. Perché per troppo tempo ci hanno chiesto obbedienza invece che dignità, fedeltà invece che sovranità. E quando la polvere di questa guerra si poserà, resterà una domanda semplice ma pesantissima: chi ha davvero difeso la pace e chi, invece, ha alimentato il fuoco per riempire gli arsenali e i conti delle industrie della guerra.

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