Ray D’Antoni o Fabio Fiorina? Sono la stessa persona, il nome d’arte per la musica l’originale per le arti della scrittura e per il giornalismo.
Ray D’Antoni o Fabio Fiorina
Un grande musicista sicuramente old school. Tocco knopfleriano e una voce che ricorda un po’ Johnny Cash e un po’ lo stesso Knopfler. La musica che ha composto, cantato e suonate ha quel sapore americano quanto basta. La sua vena compositiva vaga tra JJ. Cale, Mark Knopfler e un po’ di sani Lynyrd Skynyrd. Sicuramente non possiamo parlare di un musicista particolarmente originale dal punto di vista compositivo ma, senza ombra di dubbio, un musicista molto bravo. Come direbbero in gergo è sicuramente una composizione laid back, tipica di un certo country blues raffinato. Con le sue band Black Car Race prima e Clockers successivamente ha dato vita ad album godibilissimi, addirittura Love and Dirty Roads li ha visti per 6 mesi in vetta alle classifiche online.
Lo scrittore
Senza ombra di dubbio, nella letteratura il suo stile è impeccabile, inconfondibile e originale. La sua poesia è totalmente avvolta da psichedelia incontrollabile e piena di immagini allegoriche. L’originalità tocca vette da estasi e anche i suoi romanzi, sopra a tutti Mille Balene sono una fashion di poesia e narrativa, uno straordinario mix di emozioni che lascia incollati fino alla fine. Non da dimenticare i suoi saggi storico religiosi votati alla teorizzazione spesso estrema ma capace di creare dubbi e questi nel settore.
