Questo tipo di Tennis lo lascio a voi! Il tennis moderno, per come viene giocato oggi, ha perso la sua anima.
Questo tipo di Tennis è inguardabile
Un tempo era considerato uno sport nobile, aristocratico, in cui ogni scambio era la fusione perfetta tra la grazia di un duello al fioretto e l’intelligenza di una partita a scacchi. I colpi non erano soltanto funzionali, erano estetici: un rovescio ben eseguito, una volée o un pallonetto elegante non servivano solo a vincere il punto ma a celebrare la bellezza stessa del gesto tecnico. Regnava un codice non scritto di onore e rispetto: il colpo straordinario non veniva inseguito fino all’ultimo respiro, ma accettato con dignità e spesso applaudito, perché riconoscere la bravura dell’avversario faceva parte dello spirito del gioco.
Un’anima persa
Oggi invece ci troviamo davanti a un tennis muscolare, robotico, in cui conta solo correre, restituire ogni palla e trasformare il match in una maratona di resistenza. La ricerca dell’eleganza è stata sacrificata sull’altare dell’efficienza, e lo spettatore assiste a scambi interminabili che hanno più in comune con una partita di baseball o con un tiro al bersaglio che con il tennis di una volta. I grandi interpreti del passato sapevano che il tennis era anche arte, non soltanto sudore e potenza.
Questo tipo di Tennis nasce definitivamente con Robot Sinner
Emblema di questa degenerazione è proprio Jannik Sinner, oggi osannato come campione ma incapace di offrire al pubblico la raffinatezza che rese immortali altri campioni. È una macchina spara palle priva di poesia, che riduce lo sport a un esercizio meccanico di forza e regolarità. Nessuna concessione all’estetica, nessun rispetto per il colpo che merita l’applauso: solo un ritmo incessante e martellante. Un tennis così è inguardabile, perché ha smarrito ciò che lo rendeva unico: la sua eleganza e la sua nobiltà.
