Eccovi fresca fresca l’ultima genialata della Ministra Santanchè (che ricordiamo essere rinviata a giudizio per truffa ai danni dello Stato, falso in bilancio e bancarotta fraudolenta). 

L’ultima genialata della Ministra Santanchè

Nel decreto Economia è stato infilato un superbonus di 120 milioni di euro agli amici balneari, albergatori, gestori di locali notturni ed altri operatori del turismo. La firma è proprio del ministero. E così il sogno di una notte di mezza estate per Daniela ed i suoi amici diventa realtà: dissimulata però, perché la scusa è che quelle risorse sono previste per l’acquisto o la ristrutturazione di alloggi da destinare ai dipendenti a prezzo calmierato. Ma poi, arriva l’amaro in fondo alla tazzina di caffè. Dopo appena cinque anni, l’obbligo di affittare quegli alloggi ai lavoratori decade. Dopodiché, chi ha beneficiato di quello che a tutti gli effetti è un superbonus può farci quello che vuole.

Surreale

È davvero surreale: Santanchè, che per mesi ha attaccato il Superbonus edilizio definendolo “uno spreco insostenibile”, oggi ne copia la logica e lo applica ai suoi amici del turismo. Ora che serve ad aumentare il valore del patrimonio immobiliare di imprenditori e balneari, diventa improvvisamente una misura strategica. Altro che emergenza abitativa o valorizzazione del lavoro stagionale. Qui si tratta di un gigantesco incentivo pubblico per aumentare la rendita privata. E a pagare, come sempre, sono gli italiani, specialmente quelli per cui non ci sono soldi. E così, niente per il salario minimo, per i medici, per la scuola. Tutto per i ricchi e gli amici degli amici. 

L’ultima genialata della Ministra Santanchè

Questa è una speculazione immobiliare camuffata da intervento sociale. E hanno il coraggio di chiamarla  “misura per i lavoratori”…Alla Santanchè consiglio un bel bagno…di coerenza!

Di Cento Righe

Centorighe.com è informazione indipendente, libera e senza padroni. Politica, cronaca, cultura e società raccontate senza filtri. Soltanto la verità conta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *