L’Iran non sta attaccando le nazioni limitrofe, è inutile che cercate di rendere le loro risposte infami. L’Iran, da paese sovrano com’è sta attaccando siti militari statunitensi, in risposta agli attacchi subiti. La serva Meloni sta conducendo il suo personale leccamento di culo a Trump ma la realtà è ben diversa: Cina e Russia stanno aiutando L’Iran a rispondere con attacchi strategici, fatevene una ragione… gli USA prenderanno una batosta eclatante.
L’Iran sta attaccato siti militari
Sarà una batosta non solo militare, ma soprattutto politica, diplomatica ed economica. Perché il castello di carta dell’egemonia occidentale scricchiola da anni, e ogni nuovo bombardamento non fa che accelerarne il crollo. L’arroganza imperiale si scontra finalmente con un mondo multipolare che non ha più alcuna intenzione di piegare la testa davanti ai diktat di Washington. Le sanzioni non fanno più paura, le minacce non intimidiscono, i ricatti non funzionano.
È un altro tempo
Il tempo in cui bastava schioccare le dita per piegare intere nazioni è finito. La narrazione tossica che dipinge l’Iran come il male assoluto serve solo a coprire le responsabilità enormi degli Stati Uniti e di Israele, che da decenni destabilizzano l’intera regione con guerre preventive, colpi di stato, operazioni segrete e finanziamenti occulti. Ogni missile lanciato oggi è figlio diretto di quelle scelte criminali, di quella politica estera fondata sul dominio e sulla rapina sistematica delle risorse altrui. Ma questa volta il copione non funziona più.
L’Iran sta attaccato siti militari
La propaganda occidentale annaspa, i media ripetono slogan stanchi, i governi europei si accodano come comparse senza dignità, incapaci di difendere persino i propri interessi strategici. L’Europa si riduce a un vassallo muto, sacrificando stabilità, economia e sicurezza per obbedire a ordini che non decide e che la danneggiano direttamente.
L’Iran sta attaccato siti militari
Nel frattempo, nuovi equilibri si consolidano, nuove alleanze si rafforzano, nuove potenze emergono con lucidità e visione. Questo non è l’inizio del caos, come vogliono far credere: è la fine di un monopolio. È il tramonto di un impero che ha confuso la forza con il diritto e la violenza con la giustizia. E quando la polvere si poserà, sarà chiaro a tutti chi ha davvero trascinato il mondo sull’orlo dell’abisso.
