L’insicurezza ci domina purtroppo, domina la maggior parte della popolazione, per diversi motivi. E la violenza è espressione di questa insicurezza, l’ignoranza è espressione dell’insicurezza, la volgarità e l’offesa verso il prossimo lo sono.
L’insicurezza domina la popolazione
Spesso non capisce che la cultura e il civismo rendono libero l’uomo e lo rendono sicuro, cosciente di se stesso.Viviamo in un tempo in cui l’insicurezza è diventata una condizione collettiva, quasi un’epidemia silenziosa. Si insinua nelle nostre case, nei rapporti, nelle parole che scegliamo e in quelle che evitiamo. Nasce dal confronto continuo con un mondo che corre più veloce della nostra capacità di comprenderlo, che ci bombarda di modelli irraggiungibili e di paure costruite.
L’uomo miderno
L’individuo moderno, privo di punti di riferimento autentici, si rifugia nella maschera dell’aggressività, nella recita della forza, nel bisogno di affermarsi attraverso la sopraffazione. Ma quella forza è solo un travestimento, un modo per nascondere la fragilità che ci abita. La violenza, dunque, non è che la voce disperata dell’insicurezza. Quando non si conoscono le parole, si urla; quando non si comprendono gli altri, si attacca.
L’insicurezza domina la popolazione
L’ignoranza diventa un rifugio, un guscio che protegge ma anche imprigiona. È più facile disprezzare che comprendere, insultare che ascoltare, distruggere che costruire. Così si moltiplicano le forme di volgarità, non solo nel linguaggio, ma nei comportamenti, nelle relazioni, nella vita pubblica. L’offesa è diventata una moneta di scambio sociale, un modo per esistere agli occhi degli altri, anche se solo per un istante.Eppure, la chiave per liberarsi da questa schiavitù invisibile è già dentro di noi: la cultura, il civismo, la consapevolezza.
La cultura non è un lusso
La cultura non è un lusso per pochi, ma un’arma di emancipazione. Essa educa all’ascolto, alla curiosità, al dubbio. Insegna che la sicurezza non viene dal dominio, ma dalla conoscenza di sé e del mondo. Il civismo, poi, è la forma concreta di questa consapevolezza: il rispetto, la responsabilità, la capacità di vivere insieme senza distruggersi a vicenda.Solo un popolo colto e civile può dirsi libero.
L’insicurezza domina la popolazione
L’uomo che pensa non ha bisogno di gridare, l’uomo che sa non ha bisogno di ferire. L’insicurezza svanisce quando la mente si apre, quando la parola sostituisce la violenza e il rispetto diventa linguaggio comune. Solo allora l’umanità potrà riconoscersi, finalmente, come comunità e non come massa impaurita.
