L’esercito israeliano ha iniziato le operazioni per terminare lo sterminio dei palestinesi a Gaza City. All’alba i morti erano già 81. Contestualmente ha varato il piano per estendere le colonie illegali in Cisgiordania dove NON c’è Hamas.

L’esercito israeliano ha iniziato le operazioni per terminare lo sterminio dei palestinesi

Netanyahu vuole passare alla Storia per avere realizzato la Grande Israele. Altro che lotta al terrorismo! L’imbarazzante ministro Tajani continua a predicare la solita litania secondo cui sarebbe “inaccettabile” il comportamento di Israele ma poi resta fermo come un palo, non prende nessuna iniziativa anzi blocca anche quelle di altri paesi europei che chiedono il blocco delle relazioni commerciali e l’embargo sulle armi per lo Stato genocida israeliano.

La vergogna sull’Italia

Meloni non parla, si nasconde, non fa trapelare nulla, cerca in questo modo di scrollarsi di dosso le sue enormi responsabilità. L’inerzia e la copertura politica che concede a Netanyahu sono imperdonabili.Al silenzio di Meloni si contrappongono le opinioni di quei personaggi, tipo Molinari che, presentati sempre come se fossero autorevoli fonti, insistono a giustificare un’invasione con perdite di civili insopportabili come una normale reazione di Netanyahu ai riconoscimenti dello Stato di Palestina che sempre più Paesi stanno adottando come segno di ripugnanza rispetto all’inaudita violenza e alla tracotanza israeliane. Fanno gli storici umiliando la verità e prendendo in giro i cittadini con le loro squallide e strumentali riscritture dei fatti.

L’esercito israeliano ha iniziato…

Ma come si fa a pontificare sui valori occidentali e poi legittimare un genocidio? Come si fa a definire Israele “un presidio di democrazia in Medio Oriente” mentre si ha a che fare con uno governo razzista e assetato di sangue?

Di Cento Righe

Centorighe.com è informazione indipendente, libera e senza padroni. Politica, cronaca, cultura e società raccontate senza filtri. Soltanto la verità conta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *