La strategia è sempre la stessa, le luci si abbassano e loro ricominciano. In questi minuti l’esercito israeliano sta bombardando di nuovo Gaza con una violenza inaudita, violando per l’ennesima volta il cessate il fuoco.
La strategia è sempre la stessa
Basta una scusa qualsiasi, un pretesto qualunque, una qualunque mossa sbagliata di Hamas – vera o presunta – e Netanyahu torna a bombardare indiscriminatamente donne, bambini, civili. Addirittura un ospedale è stato sfiorato dalle bombe israeliane. Il più grande ospedale in attività, a nord di Gaza City.
Tank… che pace sarebbe?
E poi colpi sparati da tank su tutta la Striscia, come testimoniano vari giornalisti di Associated Press. Non solo. Israele ha anche spostato la linea gialla oltre la quale si era ritirata avanzando con l’esercito, violando spudoratamente gli accordi di Sharm el-Sheik nel silenzio generale. E sapete come il ministro degli Esteri Tajani ha chiamato tutto questo: “Scaramucce”.
Capito? “Scaramucce”
Tanto mica è la nostra la testa sotto le bombe, ma solo di qualche migliaia di palestinesi.
La verità è che non esisterà mai pace fin quando Israele non avrà raggiunto i suoi piani: ovvero sia lo sradicamento totale e definitivo del popolo palestinese dal loro territorio. Anzi, dal loro Stato.
Questa è la realtà… la strategia è sempre la stessa
E le bombe di stasera sono lì ancora una volta a dimostrarlo. Almeno risparmiateci le lecca**, i salamelecchi, la storiella della pace e tutta la vostra untuosa ipocrisia.
