Il gioco ha inizio con la solita triste ricompensa… buffoni e lacrime finte. Meloni, Tajani, Salvini, Leone XIV siete dei buffoni lo sapete vero? Così come Macron o gli altri tirapiedi europeisti e garantisti… fate vomitare!
Il gioco ha inizio con la solita triste ricompensa
Sono un freelance al soldo delle testate che vogliono dire la verità quindi uso il linguaggio che più mi aggrada. Gli israeliani hanno attaccato un altro ospedale… è morta carne e sangue e altri 4 giornalisti e voi siete rimasti ancora in silenzio. Il gioco si apre sempre allo stesso modo: una ricompensa miserabile, lacrime di cartone, buffoni in giacca e cravatta che recitano copioni stanchi.
Buffoni!
Buffoni! Come gli altri servitori dell’Europa che si riempiono la bocca di parole vuote, mentre i corpi continuano a cadere a terra. Fate vomitare!!! Io sono un freelance, non un burocrate con lo stipendio garantito. Scrivo con la lingua che mi appartiene perché non ho padrini né padroni. Lo faccio per raccontare quello che i vostri comunicati nascondono: oggi gli israeliani hanno colpito un altro ospedale.
Il gioco ha inizio con la solita triste ricompensa
Hanno ucciso carne e sangue, esseri umani. Hanno ammazzato altri quattro giornalisti. E voi? Ancora silenzio.Voi che vi proclamate difensori della democrazia, paladini dei diritti, custodi dell’ordine internazionale: siete muti davanti al massacro. State zitti come chi assiste a un’esecuzione e abbassa lo sguardo. Il vostro silenzio non è neutralità: è complicità.
La storia riderà di voi
La storia non perdona i buffoni, né i loro travestimenti. Oggi ridete, domani sarete ricordati per quello che siete: voci spente davanti all’orrore. L’Europa intera è colpevole. Non solo chi ordina i bombardamenti, ma anche chi applaude in silenzio, chi firma accordi di cooperazione, chi stringe mani sporche di sangue nei palazzi dorati di Bruxelles. Voi, europei rispettabili, siete i complici perfetti: addestrate, finanziate, benedite ogni crimine con il vostro silenzio elegante. Siete il tappeto rosso steso sotto i carri armati, l’inchiostro che legalizza la barbarie, l’applauso che copre le urla dei morenti. Vi nascondete dietro il lessico della diplomazia, ma il vostro silenzio è benzina sulle fiamme. Non siete osservatori: siete ingranaggi della macchina di sterminio.
