Così parla un leader come Sanchez. Queste sono le parole di Pedro Sánchez e non sono tenere. Sánchez parla chiaramente e, in politichese, avverte Benjamin Netanyahu che la Spagna è disposta a tutto per i suoi cittadini.
Così parla un leader come Sanchez
“Abbiamo assistito a come le autorità israeliane, sotto il governo di Netanyahu, abbiano trattenuto con la forza diversi cittadini che facevano parte di una flottiglia umanitaria diretta verso la Palestina. Una missione che non portava armi, ma aiuti, e che aveva un unico obiettivo: ricordare al mondo che a Gaza, in Cisgiordania, in tutta la Palestina, c’è una popolazione che soffre.
Di fronte a questo fatto, ci sono tre cose che devono essere assolutamente chiare”.
Parole vere
“La prima: la Spagna proteggerà sempre i propri cittadini, ovunque si trovino.
La seconda: la Spagna difenderà il diritto internazionale senza ambiguità, e quanto accaduto rappresenta una nuova e grave violazione di quel quadro giuridico.
La terza: chiediamo la liberazione immediata del cittadino spagnolo trattenuto illegalmente dal governo di Netanyahu.
Non si tratta solo di una questione diplomatica. Si tratta di principi. Di legalità. E di umanità”.
Così parla un leader come Sanchez
Personalmente ritengo che Israele debba essere devastato politicamente e strutturalmente. Poco importa dei suoi cittadini compromessi a un governo di nazisti delinquenti. Se è il nazismo quello che li guida che sia il nazismo di genere la risposta. Il popolo più infame e ambiguo del mondo dalla sua storia non ha imparato nulla anzi, chi mi viene a dire che gli israeliani non c’entrano nulla con gli ebrei del resto del mondo o viceversa è un buffone benpensante che si spaccia per intellettuale spirituale.
Non protestano perché ci credono
Se gli ebrei non c’entrano nulla con Netanyahu, allora che scendano in piazza loro contro questo governo nazista, altrimenti, l’unica cosa che mi viene da pensare è che sono complici. Che siano gli israeliani a scendere in piazza e dare la caccia ai governanti, che siano gli ebrei di Roma a scendere in piazza, che siano gli ebrei degli Stati Uniti a scendere in piazza ma questo non accade.
Così parla un leader come Sanchez
Non accade perché gli ebrei sono uguali in tutto il mondo, perché vogliono il riconoscimento di essere il popolo eletto attraverso quello che nella storia gli è sempre venuto meglio: uccidere e occupare. Sanchez ha ragione! I propri cittadini vanno difesi ovunque, proprio come la Russia ha fatto con i suoi in Ucraina… massacrati dal neo nazismo americano e ucraino.
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