Continua la protesta contro Zelensky ma la stampa di regime fascista tace. Cari amici e colleghi quanto vi pagano per stare zitti, o meglio quanto avete accettato?

Continua la protesta

Le immagini del video si commentano da sole. Imbeccati dai politici non siete più in grado di dare lustro e onore a una professione il cui spirito si fonda sulla verità. Servi sciocchi prestate il fianco ad armaioli spietati che vivono del sangue della corruzione. Zelensky è caduto in patria il popolo gli bestemmia in faccia ma a quanto pare è utile ai vostri politici da circo. Mi domando quanto resistere ancora…

Sotto la statua

Davanti al parlamento di Kiev, sotto la statua del poeta e patriota Shevchenko a Leopoli, nel centro storico di Odessa e a Dnipro, Lutsk, e in altre città minori folle di giovani, donne e anziani (tutti quelli non richiamati alle armi o impegnati nel conflitto) hanno prima chiesto a Zelensky di porre il veto alla riforma e ieri hanno protestato contro la deriva autoritaria del governo. «Questa repressione è condotta dalle forze dell’ordine, dai legislatori e dalle persone controllate dal presidente Zelensky. – scrive il Kyiv independent – Non ci sono dubbi su chi sia il responsabile.

Continua la protesta

Il presidente Zelensky sta scegliendo di minare le istituzioni democratiche ucraine nel tentativo di espandere il proprio potere personale. Perché farlo adesso? Le agenzie anticorruzione attaccate sono state una seccatura per l’élite politica, come è giusto che sia. Hanno indagato sui legislatori del partito di Zelensky e sui suoi stretti collaboratori. Ma solo poche settimane fa hanno preso di mira il suo amico personale, l’allora vice primo ministro Oleksiy Chernyshov, rendendolo sospettato in un caso di appropriazione indebita di terreni. Si parla di altri stretti collaboratori di Zelensky su cui gli investigatori stavano indagando». I cartelli dei manifestanti che negli ultimi due giorni sono scesi in strada chiedono il rispetto della costituzione, l’inversione di rotta, il rispetto della scelta europea, inserita addirittura nella costituzione nel 2019 (anno dell’elezione di Zelensky).

https://www.instagram.com/reel/DMieerUtxhd/?igsh=MWVxNnF1MnFoMDI4Zw==

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