Vertice Trump–Putin ad Anchorage, in Alaska: fallimento e intrigo tra i due? Si è svolto un vertice ad alto profilo tra i presidenti Donald Trump e Vladimir Putin nella base militare di Joint Base Elmendorf-Richardson, ad Anchorage, Alaska.
Vertice Trump–Putin
Si è trattato del primo incontro faccia a faccia tra i due leader dal 2019 e la prima visita di Putin in un Paese occidentale dall’invasione russa dell’Ucraina nel 2022. L’incontro, durato all’incirca tre ore, ha visto una calorosa accoglienza di Putin con tappeto rosso e stretta di mano suggestiva, sebbene non abbia prodotto alcun accordo concreto.
Progressi?
Trump ha parlato di “grandi progressi” ma ha chiarito che “non c’è un accordo finché non c’è un accordo”, evidenziando l’assenza di un’intesa reale su cessate il fuoco o pace.Putin, da parte sua, ha descritto l’incontro come un “punto di riferimento” e un possibile trampolino per future relazioni diplomatiche e economiche tra USA e Russia, pur ribadendo che le “cause profonde” del conflitto vanno affrontate per qualsiasi pace duratura.
Vertice Trump–Putin
Il summit ha suscitato forti critiche tra alleati occidentali e leader ucraini, i quali hanno denunciato il rischio che il negoziato possa premiare la Russia senza garantire un futuro sovrano all’Ucraina. Zelenskyy, escluso dal summit, è stato invitato – secondo Trump – a un incontro successivo a Washington, anche se Mosca non ne ha ancora confermato l’apertura.In sintesi, il vertice Trump–Putin di agosto 2025 non ha portato ad alcuna svolta sul terreno, ma ha offerto un’importante valenza simbolica: un gesto diplomatico carico di tensioni, speranze e critiche, che accentua la frammentazione tra dialogo e divisioni nel contesto del conflitto russo-ucraino.

