Siamo le figure dietro le figure, le riunioni nel retro bottega, siamo la vergogna che fingiamo di provare… siamo la Mont Blanc con cui ti faccio fuori. L’Italia è identificabile così! Una continua evoluzione massonica, in un parlamento composto da nani, bottegai, accattoni arricchiti, ladri praticanti, servi sciocchi ma soprattutto monsignori.

Siamo le figure dietro le figure

Siamo questo e nulla più, ovviamente riferito agli intrallazzatori della politica nostrana. Le figure si siedono tra i banchi del parlamento, senato, commissioni e “sotto commissioni, che poi sono proprio quelle figure dietro le figure”. Sono coloro che quasi non si sa il nome e che magari hanno azioni nel consorzio Leonardo… li dove si macina la morte vestita da arma tattica o strategica come vi pare. Sono il silenzio dell’intrigo, il servilismo che fa cambiare mano ai soldi, l’apparato massonico che si scambia i favori e magicamente si ritrova all’interno della massoneria vaticana… tanto amata anche dagli ebrei e ai loro sionisti di ebrei multirazziali e cosmopoliti di ogni dunque. Quindi, ci ritroviamo un parlamento che bela quando seduto negli europei avamposti… come se per noi fosse retroguardia scadente.

Ma…

Ma non abbiamo un filo conduttore a guidarci dove è lecito stare, dove dovrebbe competerci se non fossimo servi inutili mascherati da Templari, Rosa Crociati o Maltisti… oddio tutti infilati in qualche modo nel più acclamato e zozzone GOI? Per esempio Crosetto? Renzi? Gente che sta facendo soldi a palate o li ha già fatti vendendo armi a mezzo mondo marcio e segreti agli spioni dei servizi, ma quali servizi? Italiani? Ma se fossero israeliani vi scandalizzerebbe? Se fosse il servizio informazioni del Vaticano? (così amano chiamare i loro spioni… in teatro ci sarebbe una risata se l’attore ammiccasse). Il punto è che non hai una definizione di immondizia perché è un po’ come l’indifferenziata… spesso l’umido va a finire nella plastica e la carta nel vetro, oppure, molto più semplicemente, quando i camion arrivano alla discarica, il vetro ma dove deve e il resto si mischia indiscriminatamente… e se c’è un inceneritore allora darà origine a un grande fuoco… a quel fuoco mettete il nome che volete comunque vi risponderà “non si sa chi è stato”. Ma voi dovete comprendere il linguaggio e se avete avuto occhi per vedere tra le righe, diventerà semplice seguire il filo… filo che vi condurrà dove tutto ha un inizio e un silenzio flautato, un luogo o luoghi dove il meschino ama e l’ordine non muore mai.

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