Se la Chiesa fosse un labirinto pieno di serpi? Voglio andarci leggero ponendo la questione in modo superficiale. Lambirò il problema camminando in superficie.
Se la Chiesa fosse un labirinto pieno di serpi?
Per chi come me vive il vaticanesimo come pane della vita e il cattolicese come amore verso una spiritualità, che se veramente amata può anche aver la necessità di esser demolita nelle sue stesse macerie… la affermazione della verità o la sua ricerca diviene essenza. Partiamo con il nostro viaggio dando lo start da tempi relativamente recenti.
Dal 2018
Era il 2018 e molti di noi ricordano lo “scandalo McCarrick”, in cui venne accusato il cardinale statunitense Theodore McCarrick — e implicitamente la Santa Sede e Papa Francesco — di aver coperto abusi sessuali .
• In quel periodo, molti prelati scrissero una lettera in cui chiedevano le dimissioni di Papa Francesco, sostenendo che fosse a conoscenza degli abusi. La Santa Sede rispose pubblicando un rapporto che in larga parte smentiva tali affermazioni. Il punto è, da quanto emerso in alcune nostre ricerche, che la Santa Sede sapeva di McCarrick e non fece nulla per evitare l’insabbiamento. La questione venne discussa dalla curia, più precisamente da De Donatis che nei periodi a seguire venne rimosso dalla sua carica e di questo ne parlai in modo approfondito. La Santa Sede sapeva degli abusi sessuali e non fece nulla.
La presenza killer
La questione pandemia, vaccini e complotti globali è ancora più intrigata, come detto prima sto soltanto lambendo la superficie.
Tra il 2020 e 2022: la Chiesa di Roma fu parte di quella che fu ribattezzata “psicopandemia” orchestrata per imporre una “dittatura sanitaria”. I vaccini conterrebbero linee di cellule abortive e comprometterebbero irreversibilmente il sistema immunitario (ormai su questo argomento se n’è avuta prova scientifica). Si sarebbe ignorato metodiche di cura “a basso costo e di provata efficacia” come idrossiclorochina o plasma iperimmune, a vantaggio di terapie costose come monoclonali. Inoltre, si diffuse la teoria del “Great Reset”, ovvero un complotto globale volto a instaurare un governo mondiale totalitario, coinvolgendo gruppi quali QAnon, Commissione Trilaterale, massoneria, Rothschild, Soros, e il Papa, quest’ultima ipotesi è ormai provata ma al famoso tavolo degli Dei non siederebbe il Papa ma messi vaticani estremi in economia e teorizzazioni sul controllo e sviluppo della popolazione mondiale.
Se la Chiesa? Denigrazione del Concilio Vaticano II e di Papa Francesco
Il Concilio Vaticano II, di fatto si è dimostrato un “cancro ideologico, teologico, morale e liturgico”. Dopo l’enciclica Fiducia Supplicans (2023) — che consente ai sacerdoti di benedire persone dello stesso sesso in certe condizioni — Papa Francesco venbe definito da metà della Chiesa un “falso profeta” e un “servo di Satana”.
Realtà documentata: cosa fa davvero il Vaticano
Il Vaticano e nella fattispecie alcuni dicasteri (Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale) partecipa e organizza forum, conferenze e progetti in collaborazione con altri loschi figuri del WEF (forum economico mondiale). Iniziative come:
• Council for Inclusive Capitalism with the Vatican: collaborazione con leader di grandi aziende globali per “un capitalismo più esclusivo”.
• Partecipazione a dibattiti su “transizione ecologica” e “governance globale”, temi centrali nel linguaggio del Great Reset.
Convergenze percepite
Alcuni elementi dei discorsi papali, come:
richiesta di una “governance globale” per problemi planetari (clima, migrazioni, economia). Critica all’attuale modello capitalistico e sostegno a un’economia più equa, sono punti coincidono con gli obiettivi dichiarati del Great Reset, motivo per cui alcuni osservatori laici, come il sottoscritto o tradizionalisti, li vedono come convergenti.
E se la Chiesa?
Dal punto di vista comunicativo, l’uso di termini come “ricostruire meglio” o “nuovo paradigma” sono identici a quello di Klaus Schwab e del WEF. Il Vaticano è attivamente coinvolto nel Great Reset come “braccio spirituale” di un progetto globale. È di fatto “complice” o “promotore” di un Nuovo Ordine Mondiale basato su sincretismo religioso e sottomissione alla tecnocrazia.
Accordi su clima, vaccini o economia sostenibile sono in realtà strumenti di controllo. Il Vaticano sarebbe un attore interno al NWO insieme a ONU, OMS, banche centrali e multinazionali. Queste affermazioni si basano su ricerche sociologiche e ideologiche di atti pubblici e di foto/partecipazioni a eventi… allora Santità, mentre parte del mondo muore anche per vostra scelta… cosa dire? Buon ferragosto.
