Netanyahu contro l’Australia. Ha attaccato duramente il governo australiano guidato da Albanese perché ha deciso di riconoscere lo Stato di Palestina.

Netanyahu contro il Presidente australiano…

Gli ha detto che sarebbe un politico debole.Facile per Netanyahu fare il “forte”, i suoi obiettivi sono neonati, bambini, anziani, malati, donne e civili disarmati e piegati dalla fame. Facile per Netanyahu fare il “forte” tanto è riempito di armi dagli USA e dall’ Europa. Facile per lui parlare tanto ha una schiera di opinionisti, giornalisti e pseudo intellettuali pronti a dare dell’antisemita a chiunque alzi la voce contro il genocidio che sta commettendo.

Non si fatta attendere la risposta

Il presidente australiano Albanese gli ha risposto dandogli del frustrato pieno di rabbia e gli ha ricordato che la forza non si misura dal numero di bambini che si riescono a uccidere. Da noi, invece, il governo continua a fare affari con Israele, prosegue a fornirgli copertura politica e insiste nell’opporsi all’applicazione di sanzioni e all’embargo sulle armi come proposto da alcuni paesi europei. Nel frattempo, però, è già pronto ad approvare il diciannovesimo pacchetto di sanzioni alla Federazione Russa perché gli aggrediti non sono tutti uguali. Il sangue dei palestinesi può scorrere senza pietà e senza neanche un po’ di compassione.

Di Cento Righe

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