Fondazione BCC Milano: la ricerca che avvicina il trapianto senza rigetto. Grazie al sostegno della Fondazione BCC Milano, la ricerca scientifica compie un passo decisivo verso un obiettivo che fino a pochi anni fa sembrava quasi impossibile: rendere il trapianto sempre più sicuro, efficace e, un giorno, libero dal rischio di rigetto. “Con il contributo della Fondazione BCC Milano – spiega Giuseppe Remuzzi – possiamo proseguire con determinazione il nostro lavoro per indurre la tolleranza immunologica. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: arrivare, in un futuro non lontano, a realizzare trapianti senza rigetto e senza la necessità di ricorrere alle terapie immunosoppressive che oggi accompagnano tutta la vita dei pazienti”.

trapianto senza rigetto

Si tratta di un risultato che potrebbe cambiare radicalmente la storia della medicina dei trapianti, migliorando la qualità e l’aspettativa di vita di migliaia di persone. Le attuali terapie immunosoppressive, infatti, pur essendo fondamentali per evitare il rigetto, espongono i pazienti a numerosi effetti collaterali e richiedono un controllo costante per tutta la vita.Il sostegno della Fondazione BCC Milano nasce proprio dalla volontà di investire in una ricerca capace di produrre risultati concreti e duraturi.

Un progetto amato

“Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché non si limita a curare – dichiara Giuseppe Maino – ma punta a migliorare in modo radicale la qualità della vita delle persone. Affiancare l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri significa sostenere una delle eccellenze scientifiche del nostro Paese in una sfida di frontiera: trasformare il trapianto da terapia salvavita a percorso sempre più sicuro e sostenibile nel tempo”.

trapianto senza rigetto

La Fondazione, espressione della BCC Milano, banca cooperativa profondamente radicata nei territori, considera una responsabilità concreta destinare risorse a progetti che producano benefici tangibili per la comunità. Per questo ha scelto di impegnarsi con un programma triennale che garantisce stabilità e continuità alla ricerca. “Vogliamo contribuire – aggiunge Maino – a costruire insieme al Mario Negri un futuro in cui il trapianto significhi davvero nuova vita, senza compromessi”. Per chi soffre di insufficienza d’organo, infatti, il trapianto rappresenta spesso l’unica possibilità di sopravvivenza.

I numeri

Ogni anno migliaia di persone tornano a vivere grazie a questa straordinaria terapia.Secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti, nel 2024 in Italia sono stati effettuati 2.393 trapianti di rene, 1.732 trapianti di fegato e 418 trapianti di cuore. Nonostante questi risultati, restano ancora circa 8.200 i pazienti in lista d’attesa, a dimostrazione di quanto sia fondamentale continuare a investire nella ricerca e nell’innovazione. Il contributo della Fondazione BCC Milano si inserisce proprio in questa prospettiva: accelerare il progresso scientifico per trasformare il trapianto non solo in una possibilità di sopravvivenza, ma in una vera rinascita per migliaia di persone.

Di Cento Righe

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