La necessità di boicottare il made in Israel o il made in USA è puramente simbolico e morale. Cosa mai potremmo boicottare da questi paesi? Il nulla! Ma l’ordine morale ci impone di boicottare i store made USA e fare attenzione ai prodotti israelioti.
Alla ricerca e la ricetta del boicottare sostenibile
Ma cosa potremmo boicottare da Israele?
- Agrumi Jaffa
- Agrumi e frutta Carmela
- Arachidi giganti di Israele Mister Nut e Life
- Prodotti surgelati Zio Elio Kibbutz Eilon
- Prodotto dermatologico Ahava
- Barkan Wine Cellar LTD vini venduti con etichetta Barkan
- Biscotteria I Pretzel della Beigel Bakery
- Vini con etichetta Yarden, Gamia e Golan distribuiti da Barbaresco (CN)
- Dolci Halva
- Datteri Jordan plains dates
- Caterpillar Company che forniscono i macchinari per scavare e costruire barriere e muri in Palestina.
Questi sono i principali prodotti che vengono da Israele ma importante è anche boicottare Israele al contrario cioè non vendergli prodotti italiani. Ovviamente questo invito non è rivolto al governo italiano ormai corrotto e amorale ma, con forza è rivolto a tutte le società italiane che esportano verso Israele. L’ideale sarebbe non fare affari neanche con gli amorali americani ma diamo tempo al tempo.
