Julian Assange meriterebbe il Pulitzer questa è una realtà. Da quando un fautore della verità, uno capace di affrontare da solo governi, capace di far espandere la notizia non viene insignito del Pulitzer?

Julian Assange meriterebbe il Pulitzer?

Si! Io lo considero la mia ispirazione. Quest’uomo si chiama Julian Assange ed è il fondatore di WikiLeaks, un’organizzazione che a partire dal 2006 ha profondamente cambiato il modo di fare informazione, sfruttando le risorse della rete e violando in maniera sistematica il segreto di Stato, quando questo viene usato non per proteggere la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, ma per nascondere crimini di Stato e garantire l’impunità agli uomini delle istituzioni che li commettono.

Per queste ragioni Assange non poteva farla franca: doveva essere punito e soprattutto andava fermato. Ecco perché per oltre dieci anni è stato perseguitato, ha vissuto prigioniero – prima ai domiciliari, poi in un’ambasciata, infine in galera – e con lui hanno rischiato la propria libertà tutti i giornalisti della sua organizzazione.

L’uomo che ha mostrato la verità

Nel 2010 svela documenti segreti del Pentagono relativi a crimini di guerra in Afghanistan e Iraq. “Questo è il risultato di una campagna globale che ha coinvolto organizzatori di base, attivisti per la libertà di stampa, legislatori e leader di tutto lo spettro politico, fino alle Nazioni Unite. Ciò ha creato lo spazio per un lungo periodo di negoziati con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che ha portato a un accordo che non è stato ancora formalmente finalizzato”, viene specificato da Wikileaks. Assange dovrebbe scontare 64 mesi di carcere, che verranno però compensati con quelli già trascorsi in prigione, diventando di fatto un uomo libero non appena ratificato l’accordo. Ecco la storia degli ultimi anni della vita dell’attivista australiano, dalla concessione dell’asilo politico al patteggiamento.

Assange è patrimonio culturale e morale della libera informazione, un eroe della verità.

Di Cento Righe

Centorighe.com è informazione indipendente, libera e senza padroni. Politica, cronaca, cultura e società raccontate senza filtri. Soltanto la verità conta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *