In Irlanda, la candidata indipendente di sinistra Catherine Connolly risulta ampiamente in vantaggio nel conteggio dei voti per le elezioni presidenziali, iniziato questa mattina alle 10 (ora italiana), dopo la chiusura dei seggi ieri sera alle 23. Connolly, sostenuta dai partiti di sinistra – tra cui il Sinn Féin, principale forza dell’opposizione e di orientamento nazionalista – sembra avviata verso una vittoria con largo margine sulla rivale Heather Humphreys, ex ministra e candidata del partito di centrodestra Fine Gael, al governo dal 2020 in coalizione con il partito centrista Fianna Fáil.
Irlanda: Catherine Connolly ampiamente in vantaggio
Le proiezioni sono ancora preliminari, ma considerate altamente attendibili, poiché basate sui cosiddetti tallies: risultati non ufficiali raccolti direttamente nei seggi dai tallymen – volontari, membri di partito, giornalisti e analisti – che, come i rappresentanti di lista in Italia, assistono allo spoglio per verificarne la regolarità, annotando i voti ottenuti da ciascun candidato.
Presto per stabilire
È ancora presto per stabilire se i dati finali confermeranno le previsioni dei sondaggi diffusi negli ultimi giorni, che attribuivano a Connolly un vantaggio compreso tra i 15 e i 19 punti percentuali su Humphreys. I primi risultati ufficiali preliminari sono attesi nel corso del pomeriggio, ma tutto lascia pensare che l’Irlanda stia per eleggere la sua prima presidente indipendente di sinistra, segnando un momento storico nella politica del Paese.
