Il caso Jeffrey Epstein continua a gettare ombre sempre più pesanti su pezzi enormi del potere occidentale. E più emergono documenti, più cresce la sensazione che qualcuno stia facendo di tutto per nascondere la parte più esplosiva della verità.
Sono state appena rese pubbliche circa 3,5 milioni di pagine di documenti, diffuse dal United States Department of Justice attraverso il Transparency Act. Un’enormità di materiale che, sulla carta, dovrebbe fare chiarezza su uno degli scandali più disgustosi e compromettenti degli ultimi decenni. Ma il vero scandalo non è quello che è stato pubblicato. Il vero scandalo è quello che non c’è.
Il caso Jeffrey Epstein
Un’inchiesta della radio pubblica NPR ha infatti sollevato un sospetto devastante: nei documenti mancherebbero oltre cinquanta pagine di testimonianze chiave raccolte dall’Federal Bureau of Investigation. Non pagine qualsiasi, ma quelle che riguarderebbero direttamente le accuse e i collegamenti con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Una coincidenza? Oppure l’ennesimo tentativo di proteggere i potenti mentre si sacrifica la verità?
Il Dipartimento di Giustizia liquida tutto come “accuse infondate”. Una formula burocratica che suona sempre più come una copertura maldestra, soprattutto se si considera la lunga e imbarazzante vicinanza tra Trump e Epstein negli anni in cui il miliardario organizzava il suo sistema di sfruttamento e ricatti.
Lo scandalo ingoia l’Europa
Nel frattempo lo scandalo travolge anche l’Europa. L’ex ambasciatore britannico Peter Mandelson sarebbe stato arrestato, mentre l’ex premier norvegese Thorbjørn Jagland è finito sotto accusa nelle indagini collegate alla rete di Epstein. Il risultato è un terremoto politico che si allarga di giorno in giorno. Il Congresso parla ormai apertamente di possibili reati nella gestione e nella selezione dei documenti.
Perché quando spariscono le pagine più compromettenti, non è più trasparenza. È insabbiamento. E il sospetto che qualcuno stia proteggendo Trump da ciò che quei documenti potrebbero rivelare diventa sempre più difficile da ignorare.
