È ora Santità è ora di alzare l’asticella. Non è una questione di fede o di spiritualità… è che gli ameregani, come avrebbe detto Alberto Sordi, devono comprendere cosa significa avere 1500 anni di storia, 1300 passati a governare il mondo.

È ora Santità è ora di alzare l’asticella

La Chiesa non è casta e questo lo sappiamo… e Dio solo sa, insieme a lei ovviamente, quanto io vi attacchi per i vostri crimini, ma Donald Trump deve capire che noi possiamo farlo lui no. Lui è il re della menzogna, della mistificazione, della guerra, della manipolazione, del ricatto.

La verità…

È ora Santità di alzare l’asticella e far capire all’uomo più finto e volgare del pianeta, cosa significa essere una nazione che guida un miliardo e quattrocento milioni di persone. Il valore morale delle parole di Cristo risuona in ogni anfratto della storia dell’umanità… nelle scritture delle colpe ebraiche, nel riconoscimento come grande essere tra le righe del corano. Per questo non basta più il sussurro, non basta più la diplomazia vellutata che accarezza mentre il mondo brucia. È il tempo della parola che pesa, della parola che incide, della parola che non cerca consenso ma verità. Perché la verità, Santità, non ha bisogno di essere amata… ha bisogno di essere detta.

È ora Santità è ora di alzare l’asticella

C’è un rumore sordo che attraversa il pianeta, un ronzio costante fatto di propaganda, di tweet urlati, di guerre vendute come necessità. In questo frastuono, la voce della Chiesa deve diventare tuono. Trump gioca con il mondo come fosse un casinò, rilancia, bluffa, minaccia. Ma qui non siamo a Las Vegas. Qui si gioca con la carne degli uomini, con il sangue dei bambini, con il futuro di intere generazioni. Chi ha ereditato duemila anni di coscienza non può restare a guardare un giocatore d’azzardo travestito da statista.

La conoscenza è identità

Santità, lei conosce il peso delle colpe, il fardello della storia, le ombre che si allungano nei corridoi del Vaticano. Ma proprio per questo… proprio perché la Chiesa ha attraversato il fango senza scomparire… ha oggi il dovere di alzarsi sopra il rumore e indicare la linea. Non una linea politica. Una linea morale. Perché mentre gli imperi nascono e crollano, mentre i leader passano come tempeste estive, resta solo ciò che ha radice nell’eterno.

È ora Santità è ora di alzare l’asticella

Cristo non è stato tiepido, non ha mediato con l’ipocrisia. Ha rovesciato tavoli, ha sfidato poteri, ha parlato quando tutti tacevano.
È tempo di ricordarlo al mondo. È tempo di ricordarlo a chi crede di poter comprare la verità con il potere. È tempo di ricordarlo a chi confonde la forza con la brutalità. Alzi l’asticella, Santità. Non per difendere la Chiesa… ma per costringere il mondo a guardarsi allo specchio.

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