Newly elected Pope Leo XIV, Robert Prevost addresses the crowd on the main central loggia balcony of the St Peter's Basilica for the first time, after the cardinals ended the conclave, in The Vatican, on May 8, 2025. Robert Francis Prevost was on Thursday elected the first pope from the United States, the Vatican announced. A moderate who was close to Pope Francis and spent years as a missionary in Peru, he becomes the Catholic Church's 267th pontiff, taking the papal name Leo XIV. (Photo by Tiziana FABI /

Donald Trump è riuscito in un’impresa che sembrava impossibile: farmi apprezzare questo Papa qui, Leone XIV. Che, poche ore fa, ha dato la miglior risposta possibile ai deliri del Presidente americano, il quale lo aveva accusato nientemeno di “mettere in pericolo i cattolici” e di “volere il nucleare per l’Iran”.

Donald Trump è riuscito a farmi apprezzare Leone XIV

La replica di Prevost? “La Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi lì non c’è nessun dubbio. Se qualcuno vuole criticarmi perché annuncio il Vangelo, che lo faccia con la verità”.

Poche ma sufficienti

Poche parole che rimettono a posto il bullo americano, proprio mentre il Segretario di Stato Usa Rubio va in visita in Vaticano a tentare di mettere disperatamente una pezza al suo capo.Viviamo in tempi mesti in cui persino un Papa abbastanza modesto, flebile e moderato come è Leone, di fronte a uno come Trump sembra un gigante. Ci vuole poco.

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