Como–Roma: Gollini salva la giornata. soulé deve ritrovare se stesso. Un punto strappato al lago, con i denti e con le mani di Gollini. La Roma esce da Como senza perdere, ma lascia nell’acqua del lago una vittoria possibile. Prima dell’espulsione di Malen poteva colpire. Dopo ha dovuto stringere i bulloni. Resistere è importante. Per crescere, però, bisogna imparare anche a mordere.

Como–Roma

Dybala ha il calcio negli occhi e nel piede sinistro. Quando dialoga con Molina, la partita prende luce. Pesa però quella conclusione iniziale troppo debole, consegnata a Butez. La bellezza senza il gol lascia soltanto una bella rabbia, soprattutto quando potevi vincere davvero.

Molina offre una sponda concreta sulla destra. Le combinazioni con Dybala e Mancini indicano una strada che merita fiducia, ma i palloni devono trovare qualcuno pronto a far male. Se dentro l’area manca il colpo, anche l’intesa migliore resta a metà. La Roma deve riempire quegli spazi, con maggiore cattiveria.

La prima di Pellegrini

Pellegrini rientra e prova a riprendersi la scena. Cerca il gol, scambia con Koné, si presenta dove una squadra deve trovare il suo capitano. Esce all’intervallo, dopo segnali incoraggianti. Adesso servono continuità e gambe. La fascia pesa, certo, ma devono pesare soprattutto le prestazioni, senza processi preventivi e senza indulgenze.

Soulé è il nervo scoperto. La mia lettura è questa: deve trovare una propria identità accanto a Dybala, scegliere dove ricevere e quando aggredire. Il confronto con la Joya rischia di diventare una gabbia. La Roma ha bisogno delle sue idee, del suo coraggio, della sua personalità. Deve tirarle fuori.

Como–Roma

Il rosso a Malen gli complica la partita, questo va detto, per onestà. Gollini, invece, mette le mani sulla giornata. Chiude su Nico Paz, esce con tempismo, alza sopra la traversa un’altra conclusione dell’argentino… ottimo. La Roma aveva bisogno di sicurezza e lui gliela consegna, dentro una partita diventata complicata, tiene la porta in piedi e dà ai compagni qualcosa cui aggrapparsi davvero.

Il Como spinge, la Roma tiene. Bene il carattere, bene la risposta collettiva. Il pareggio non può diventare una coperta sotto cui nascondere le occasioni sprecate. Questa squadra deve pretendere di più dai suoi uomini migliori. Gollini ha fatto il suo. Adesso tocca a chi deve gonfiare la rete.

© Fabio Fiorina – centorighe.com

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